Lattice o memory? Guida alla scelta

Lattice o memory? Guida alla scelta

Lattice o memory: quale materasso scegliere?

Questa è una delle domande più comuni quando è necessario sostituire il materasso ormai deformato dal peso degli anni. Avvallamenti, acari e macchie possono presentarsi su tutta la superficie, peggiorando di molto la qualità del sonno.

L’usura, infatti, deforma il materasso che non è più in grado di sostenere il peso del corpo favorendo l’insorgere di disturbi alle vertebre, al collo e alla schiena. Ecco perché se dormiamo male o ci alziamo doloranti è necessario valutare la condizione del proprio letto.

Generalmente, la scelta di un materasso dipende da diversi criteri, quali:

  1. I materiali impiegati;
  2. Le dimensioni;
  3. Le piazze;
  4. L’altezza;
  5. Ergonomia e durezza;
  6. Peso e postura;
  7. Il prezzo.

In questo articolo ci soffermeremo sui materiali impiegati, sul modo in cui influiscono sulla durezza e sulla ergonomicità del materasso. In particolare cercheremo di rispondere a un quesito ricorrente: è meglio il lattice o il memory?

Continua a leggere per conoscere nel dettaglio questi due tipi di materasso a partire proprio dal lattice.

Materasso in lattice: cos’è e com’è fatto?

I materassi in lattice possono avere origine naturale o sintetica. Conoscere la differenza tra queste due tipologie di prodotto torna molto utile nella scelta del giusto materasso e nell’investimento che siamo disposti a fare.

Molto spesso, infatti, l’uso improprio della terminologia non ci permette di distinguere al meglio i diversi tipi di materassi in lattice. Perciò, la Circolare del 7 dicembre 200 n 684 ha introdotto le etichette che produttori e commercianti di materassi devono utilizzare.

Le diciture contenute nella Circolare sono le seguenti:

  • Lattice naturale;
  • Lattice sintetico;
  • Schiuma di lattice;
  • Anima del materasso.

Il lattice naturale è una resina, costituita per lo più da acqua e caucciù, estratta da una pianta volgarmente chiamata albero della gomma. Il nome scientifico è Hevea brasiliensis, molto diffusa in Africa e in Asia.

Il lattice, però, può essere anche sintetico, ovvero riprodotto chimicamente in laboratorio. La differenza tra il lattice naturale e quello sintetico risiede nella consistenza e nella longevità del materiale. Infatti, quello sintetico è un lattice meno elastico, ma risulta più duraturo rispetto a quello naturale.

Cosa vuol dire, invece, schiuma di lattice?

La schiuma di lattice miscelata è il prodotto di una miscela costituita da lattice sintetico e naturale. I due materiali vengono emulsionati fino a formare una schiuma che viene successivamente vulcanizzata per stabilizzare il composto.

Infine, per “Anima del materasso” si intende un blocco in poliuretano, in lana oppure in altro materiale che garantisce stabilità al materasso.

Queste diciture ci permettono di capire meglio qual è la composizione dei materassi in lattice e perché differiscono così tanto nei prezzi. Infatti, un materasso matrimoniale in lattice ha un prezzo medio di 500 euro. Il prezzo, poi, tenderà a crescere maggiore è la percentuale di lattice naturale utilizzato.

Vuoi sapere qual è la differenza tra lattice e memory? Continua a leggere per scoprirlo.

Qual è la differenza tra lattice e memory?

A questo punto avrai sicuramente capito che c’è una differenza sostanziale tra memory e lattice. E ciò non soltanto per l’utilizzo dei materiali, ma anche per il modo e la velocità con cui si adattano alla forma del corpo che sostengono.

Cerchiamo quindi di sintetizzare le differenti caratteristiche utili per scegliere tra un materasso in lattice o in memory:

  • Materiale: come anticipato, il memory è realizzato in schiuma di poliuretano, mentre il lattice può avere origine organica o sintetica. I due materiali conferiscono una struttura differente al materasso e una diversa risposta al peso e alla forma del corpo;
  • Risposta al peso: il memory ha una “memoria lenta”, cioè si adatta lentamente alla forma del corpo. Invece, il lattice risponde rapidamente al peso e al calore corporeo adattandosi ogni volta che la persona si muove;
  • Durata: dipende dalla qualità del prodotto, a prescindere dal materiale. Generalmente la durata di un materasso è di circa 8-10 anni;
  • Umidità: il materasso in lattice accumula più umidità rispetto al memory foam;
  • Elasticità: il memory è meno elastico rispetto al lattice, quindi se ribaltato perderebbe il suo comfort acquisito nel tempo;
  • Prezzo: la fascia di prezzo di entrambi i materassi è medio alta, una tariffa giustificata dalla qualità dei materiali impiegati.

Ora che sai quali sono le principali differenze tra i due materassi, vediamo insieme quando scegliere un memory foam.

Leggi anche: Ogni quanto cambiare il materasso, la rete e il cuscino.

Quando scegliere un memory foam?

In un precedente articolo sui materassi in memory abbiamo visto i pro e i contro di questo materiale. Caratteristica principale del memory foam, infatti, è la sua flessibilità e adattabilità in base al corpo, al suo peso e anche alla postura assunta durante la notte.

I materassi in memory foam, infatti, sono studiati per memorizzare le forme del corpo e avvolgere la persona quando dorme. Per questo motivo, risulta così comodo e favorisce un sonno ristoratore. Ma quando è utile scegliere questo tipo di materasso?

Come anticipato, il pregio principale del memory è la sua capacità di modellarsi sulla base del corpo supportato. Ciò è possibile grazie alla schiuma poliuretanica, di cui è costituito questo tipo di materasso, che si adatta alla silhouette grazie al peso e al calore.

Per questo motivo, il memory è perfetto per:

  1. Contrastare il mal di schiena al risveglio;
  2. Migliorare la circolazione;
  3. Combattere i formicolii e gli spasmi notturni;
  4. Mantenere costante la temperatura corporea;
  5. Garantire una corretta postura tutta la notte.

Nel prossimo paragrafo vediamo perché è importante conoscere le differenze tra i due materiali e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze.

Perché è importante sapere quale materasso scegliere?

Ogni persona ha determinati bisogni, dalla necessità di avere un supporto lombare più stabile a una migliore distribuzione del peso su tutta la superficie del letto. Per questo motivo, conoscere le differenze e le caratteristiche tra i diversi materiali è utile alla scelta del materasso più giusto.

In particolare, scegliere tra materassi in lattice o memory significa conoscere quali sono i benefici che questi materiali apportano alla salute. Infatti:

  • Il lattice è indicato per chi si muove durante il sonno, perché questo materiale cambia velocemente forma;
  • Il memory, invece, si plasma perfettamente sulle forme della persona e si adatta più lentamente e in modo stabile;
  • Il lattice è più poroso, quindi più fresco in estate rispetto al memory;
  • Un materasso in memory attutisce le vibrazioni. Quindi, è ideale per chi ha un compagno o una compagna che si muove spesso durante la notte;
  • Tutti i materassi dopo circa 10 anni vanno cambiati, ma quelli in lattice necessitano di maggiore manutenzione perché assorbono più umidità e si deformano facilmente.

A prescindere da quale materasso sceglierai, un fattore molto importante è la qualità dei materiali utilizzati. Infatti, il consiglio è quello di affidarti a professionisti che sappiano offrire sempre la tipologia di materasso più adatta alle tue esigenze.

Valuta tra i diversi modelli disponibili quello che fa al caso tuo considerando anche il rapporto tra qualità e prezzo. Infatti, se il costo è molto basso, ciò può essere sinonimo di materiali scadenti. Quindi, probabilmente dovrai sostituire il materasso più spesso spendendo di più nel lungo periodo.

Dormire bene significa anche comprare un materasso di qualità a costi ragionevoli, ma non così bassi da minare la tua salute. Scegli quello più giusto per te acquistando solo nei punti vendita specializzati, in grado di offrirti un’assistenza puntuale.

Continua a leggere il nostro blog per conoscere quali sono le migliori soluzioni per dormire bene e vivere meglio.