Stanchezza estiva: come affrontarla e migliorare il benessere in casa

Con l’arrivo dell’estate, e del caldo, è frequente in molte persone avvertire spossatezza generale, un calo delle energie e una sensazione di sonnolenza che accompagna per tutta la giornata e fatica a sparire anche dopo una bella dormita.

Le alte temperature, insieme all’umidità, così come i ritmi quotidiani alterati dai giorni di vacanza, sono alcuni fattori che contribuiscono a generare quella che si può definire stanchezza estiva.

Si tratta di un malessere stagionale che però fortunatamente è possibile attenuare, modificando alcune abitudini nello stile di vita, nell’alimentazione e nell’idratazione, e introducendo accortezze utili a creare un ambiente domestico confortevole.

Scopri in questo articolo le cause della stanchezza estiva e come si può contrastare grazie a preziosi consigli e indicazioni utili a migliorare il benessere generale.

Perché d’estate ho sempre sonno? Le cause della stanchezza estiva

Durante i mesi più caldi molte persone si ritrovano a fare i conti con la stanchezza estiva, un malessere stagionale dovuto a una combinazione di diversi fattori fisiologici e ambientali. 

Scopriamo allora meglio le cause più comuni.

  • Alte temperature. Quando il termometro sale il corpo è costretto a un maggiore sforzo per mantenere l’equilibrio termico. Ciò significa che il caldo svolge un ruolo da protagonista nel togliere energie, favorendo un senso di affaticamento. 
  • Disidratazione. Con il caldo la sudorazione aumenta e il corpo perde grandi quantità di liquidi e sali minerali essenziali. Se non integrati in modo efficace, si entra in uno stato di disidratazione che può determinare spossatezza, mal di testa e difficoltà di concentrazione.
  • Cambiamento nel ritmo sonno-veglia. In estate le giornate sono più lunghe con un numero maggiore di ore di luce solare. Questo può causare un'alterazione del ritmo circadiano, con conseguente difficoltà di addormentamento e una qualità del sonno tutt’altro che ottimale.
  • Calo della pressione arteriosa. Il caldo porta alla dilatazione dei vasi sanguigni e quindi abbassa la pressione arteriosa. Questa condizione porta a una sensazione di debolezza e sonnolenza, specialmente nelle ore centrali, e più calde, della giornata.
  • Alimentazione non corretta. Quando fa caldo si tende ad avere meno appetito o a mangiare in modo disorganizzato, saltando magari i pasti o consumandoli a orari irregolari. Tutto ciò può portare a una riduzione dell’apporto energetico utile per affrontare la giornata.

Ora che sappiamo perché il caldo estivo provoca sonnolenza e affaticamento, vediamo quali rimedi pratici seguire per affrontare la stanchezza estiva e ritrovare vitalità.

Stanchezza estiva: rimedi naturali per ritrovare energia

Fortunatamente, la stanchezza estiva può essere combattuta efficacemente con rimedi semplici e naturali, che includono uno stile di vita più attento al benessere del corpo e una dieta equilibrata.

Scopriamo come affrontare la stanchezza estiva, con tre semplici abitudini quotidiane.

  1. Esporsi correttamente al sole. La luce solare fa bene, ma serve esporsi ad essa con moderazione. Meglio allora preferire le prime ore del mattino per stimolare la produzione di vitamina D, utile al sistema immunitario e all'umore. Di conseguenza, meglio evitare di rimanere al sole nelle ore centrali e più calde della giornata.
  2. Fare attività fisica leggera. Il caldo può scoraggiare questa sana abitudine, ma muoversi serve proprio a stimolare la circolazione e a combattere l’apatia che il caldo spesso favorisce. Sì allora alle camminate di prima mattina o la sera, così allo yoga e al nuoto per mantenere il corpo attivo senza avvertire troppa fatica.
  3. Creare pause rigeneranti. Durante la giornata può aiutare concedersi qualche momento di relax, se possibile. Ad esempio, un pisolino di circa 20-30 minuti nel pomeriggio, aiuta a recuperare energia senza compromettere il sonno notturno.

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Non sono però gli unici consigli da seguire. Scopriamo di più.

Combattere la stanchezza estiva: alimentazione e idratazione corrette

Anche una corretta idratazione e un’alimentazione corretta possono aiutare molto nel contrastare la stanchezza estiva.

Bere almeno 2 litri di liquidi al giorno è fondamentale. Lo si può fare non solo con acqua, ma anche con tisane fredde, infusi a base di zenzero e limone o acqua aromatizzata alla frutta. Sono rimedi che aiutano a reintegrare i liquidi persi, oltre a stimolare l’appetito e favorire la digestione.

Cosa mangiare quando fa caldo per recuperare energie? 

Meglio preferire cibi ricchi di acqua come frutta e verdura (ad esempio zucchine, pomodori, cetrioli e anguria). Si consiglia invece di evitare pasti troppo ricchi di grassi, perché vanno ad appesantire la digestione, aumentando la sensazione di sonnolenza. Via libera perciò a piatti leggeri, ma al tempo stesso nutrienti, come insalate di cereali integrali, legumi, pesce e frutta secca.

Se l’alimentazione non è sufficiente a contrastare la stanchezza estiva, esistono anche degli integratori in grado di supportare l’organismo durante il periodo più caldo dell’anno.

Estate, stanchezza e sonno: l'importanza di un ambiente domestico confortevole

Oltre ai consigli appena dati, di grande importanza è anche predisporre l’ambiente domestico in modo tale per contrastare il caldo e le sue conseguenze.

Arieggiare la casa nelle prime ore del mattino e utilizzare deumidificatori per togliere pesantezza all’aria sono un paio di semplici consigli.

In particolare, per un buon riposo notturno è necessario creare un ambiente favorevole all’addormentamento. 

Ecco qualche consiglio per la propria camera da letto:

  • Mantenere la stanza fresca e ben ventilata. Non deve essere troppo fredda e nemmeno troppo umida per aiutare la temperatura corporea ad adattarsi facilmente all’ambiente.
  • Utilizzare biancheria da letto fresca. Lenzuola in lino o in cotone leggero sono perfette perché in materiali traspiranti che aiutano una migliore circolazione dell’aria, evitando un’ eccessiva sudorazione notturna. Meglio bandire con il caldo i tessuti sintetici perché trattengono calore e umidità.
  • Un buon materasso. Serve dare giusto supporto al corpo, in particolare alla schiena e offrire la giusta traspirazione, evitando accumuli di calore e umidità. Un materasso in materiali come il memory foam o la schiuma di poliuretano può fare la differenza. Inoltre, se presenta un lato invernale e uno estivo, serve ricordare di girare il materasso quando inizia a fare caldo. 
  • Cuscino traspirante. Attenzione ai materiali di cui è composto. Ad esempio, un guanciale con fodera in aloe vera offre freschezza, traspirabilità e proprietà antistress che si traducono in un riposo rigenerante.

Affrontare la stanchezza estiva in modo efficace, come abbiamo visto non è così difficile. Serve semplicemente rivedere il proprio stile di vita, adottando qualche sana abitudine e accortezza. In questo modo è possibile vivere i mesi più caldi dell’anno senza risentire, più del dovuto, delle alte temperature.

Domande frequenti su stanchezza estiva

Che cos’è esattamente la stanchezza estiva?

La stanchezza estiva è un malessere stagionale caratterizzato da affaticamento, sonnolenza e calo di energia che si verifica durante i mesi più caldi. È causata principalmente dalle alte temperature, da disidratazione, alterazioni del ritmo sonno-veglia e abitudini alimentari poco equilibrate.

Quali sono i migliori rimedi naturali contro la stanchezza estiva?

Tra i rimedi naturali più efficaci ci sono: una buona idratazione, un’alimentazione leggera e ricca di frutta e verdura, attività fisica moderata come yoga o camminate, pause rigeneranti durante la giornata e una corretta esposizione alla luce solare.

Come deve essere l’ambiente domestico per favorire il benessere in estate?

L’ambiente domestico ideale per affrontare il caldo prevede stanze fresche e ventilate, l’uso di deumidificatori, lenzuola traspiranti in lino o cotone e materassi che favoriscono la traspirazione. Anche un buon cuscino può migliorare la qualità del sonno nelle notti afose.

Perché dormo male d’estate anche se sono molto stanco?

Il caldo può alterare la qualità del sonno perché impedisce al corpo di abbassare la temperatura interna, condizione fondamentale per addormentarsi. L’umidità, un ambiente poco ventilato e l’uso di materiali non traspiranti nel letto contribuiscono poi, ulteriormente, ai continui risvegli notturni.

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