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Alzarsi dal letto al mattino con la sensazione di aver riposato poco e male è un problema che riguarda più persone di quante si possa immaginare.
Spesso sottovalutato, questo disagio andrebbe invece affrontato e risolto per evitare le conseguenze che spesso esso comporta.
Svegliarsi stanchi significa infatti iniziare la giornata senza l’energia necessaria per affrontare in modo attivo ed efficiente le attività quotidiane.
Allora cosa è possibile fare per tornare a riposare bene durante la notte?
In questo articolo scoprirai le possibili cause della stanchezza al mattino, imparando a riconoscere i chiari segnali che il corpo invia per farti capire che è giunto il momento di trovare una soluzione.
Grazie a qualche utile consiglio potrai migliorare la qualità del tuo sonno e tornare così a svegliarti carico e pronto ad affrontare con entusiasmo la giornata.
SOMMARIO
- Perché mi sveglio stanco e senza forze? I segnali del corpo
- La mattina mi sveglio sempre stanco: come affrontare il problema
- Cosa fare se ti svegli stanco e dolorante? Le soluzioni più efficaci
Perché mi sveglio stanco e senza forze? I segnali del corpo
Svegliarsi stanchi al mattino può dipendere da diversi fattori. Una delle cause più comuni che porta a un riposo tutt’altro che rigenerante è la scarsa qualità del sonno, compromessa dalla presenza ad esempio di apnee notturne, russamento o frequenti risvegli notturni.
Anche uno stile di vita poco salutare con cattive abitudini, quali un uso eccessivo di dispositivi elettronici prima di dormire, una dieta poco equilibrata alla sera o la mancanza di attività fisica, possono influire negativamente sul riposo.
Oltre allo stress e all’ ansia anche alcuni sogni, denominati “stressanti” rappresentano un ulteriore ostacolo a un sonno rigenerante. Si tratta in particolare di quelli che si presentano durante la fase REM del sonno e che sono la manifestazione di emozioni non elaborate durante il giorno.
Esistono infine alcuni problemi di salute, come insonnia o squilibri ormonali, che possono essere anch’essi causa della stanchezza mattutina.
E il corpo, cosa ci dice quando non riposa bene?
Solitamente il nostro corpo, quando qualcosa non va, ci invia dei segnali precisi. Questo avviene dunque anche quando riposa poco e male.
Attraverso quali segni ci fa capire che la notte non è stata per nulla rigenerante?
Da una sensazione di affaticamento persistente, con difficoltà di concentrazione e mal di testa. Possono anche essere presenti tensioni muscolari, dolori alla schiena, al collo o agli arti.
Tutti problemi che è bene non sottovalutare, ma anzi affrontare con tempestività per trovare una soluzione appropriata.
La mattina mi sveglio sempre stanco: come affrontare il problema
Iniziare la giornata con la sensazione di non aver chiuso occhio non è davvero piacevole.
Quando accade si è costretti a convivere per tutte le ore del giorno con un senso di debolezza e mancanza di attenzione e concentrazione che rendono difficile ogni tipo di attività, anche la più semplice. In queste circostanze, di solito, non si vede l’ora che arrivi la sera per andare a letto, sperando di poter finalmente riposare bene.
Se ogni tanto capita di svegliarsi stanchi, si tratta di evento passeggero e poco preoccupante. Se invece episodi di questo tipo si ripetono in modo frequente, allora è il caso di prendere sul serio la cosa e trovare una soluzione.
Come si combatte la stanchezza al mattino, dunque?
Si possono adottare alcune abitudini sane ed efficaci come:
- Creare una routine del sonno. A cena meglio preferire una dieta leggera ed equilibrata ed evitare alcol e sostanze stimolanti come il caffè prima di coricarsi. Importante anche mantenere gli stessi orari sia per andare a dormire che per il risveglio al mattino. Prima di dormire è meglio evitare schermi di smartphone, pc o tablet. In questo modo si riduce l’esposizione alla luce blu, nemica nella produzione di melatonina e dunque del buon sonno.
- Tecniche di rilassamento. Esercizi di respirazione o la pratica della meditazione e della mindfulness possono essere d’aiuto per ridurre lo stress e migliorare la qualità del riposo.
- Ottimo materasso ed eccellente cuscino. Dormire su un materasso non adatto alle proprie esigenze può essere causa di un riposo tutt’altro che rigenerante, fonte di stress e causa di dolori fastidiosi al mattino. Per questo è davvero fondamentale scegliere in modo attento una superficie adatta alle proprie esigenze, sulla quale potersi coricare sapendo di trovare il massimo comfort. Anche il cuscino è importante. La sua altezza e consistenza sono determinanti per supportare collo e testa nel modo più opportuno, evitando così l’insorgere al mattino di dolori cervicali.
- Praticare attività fisica con regolarità. Questa contribuisce realmente alla regolazione dei ritmi circadiani e dunque concorre al miglioramento della qualità complessiva del sonno. Attenzione però a non praticare esercizio fisico dopo cena, potrebbe essere tutt’altro che salutare se si desidera un buon riposo.
- Mantieni la stanza alla giusta temperatura. Troppo caldo o troppo freddo possono influire su un buon sonno. I gradi in inverno ed estate vanno regolati in modo opportuno così come è fondamentale prestare attenzione nella scelta di lenzuola e coperte.
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Cosa fare se ti svegli stanco e dolorante? Le soluzioni più efficaci
Al risveglio, oltre alla stanchezza, si possono avvertire anche indolenzimenti articolari e muscolari.
Questo, molte volte, è dovuto a una posizione scorretta assunta durante la notte, causa perciò di tensioni se non addirittura di veri e propri dolori a schiena, collo e agli arti.
Non sempre però il problema è un materasso non adatto o vecchio, anche lo stress infatti gioca un ruolo cruciale nel creare rigidità che non si sciolgono la notte e che si ripropongono al mattino, talvolta anche con una certa intensità.
Riposare su un materasso di qualità, che rispetti le esigenze del proprio sonno e appoggiare la testa su un cuscino ergonomico, adatto al proprio collo e alle proprie caratteristiche fisiche, può fare la differenza, evitando di creare fastidi durante la notte.
Per alleviare possibili tensioni che si presentano al mattino, di grande aiuto è praticare al risveglio qualche esercizio di stretching, utile a migliorare la flessibilità di collo, spalle e schiena.
Se dopo tutte queste accortezze il sonno continua a non essere ristoratore, oppure i dolori al risveglio continuano ad essere presenti e ad accompagnarti durante il giorno, allora è il caso di rivolgerti a un medico in grado di analizzare con professionalità la situazione e trovare così la migliore soluzione per te.