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Svegliarsi con la schiena dolorante e il collo indolenzito non è una sensazione piacevole, specie se ciò si presenta regolarmente ogni mattina e ci accompagna per tutto il resto della giornata.
Dormire bene dunque è fondamentale se si vuole mantenere in equilibrio il proprio benessere psicofisico.
Quando si parla perciò di riposo di qualità, il materasso gioca un ruolo strategico. Se scelto con cura, secondo le proprie necessità, può essere infatti un alleato prezioso per notti serene e giornate cariche di energia.
Con il passare del tempo però, anche il miglior materasso può presentare segni di cedimento, come l'affossamento. Un problema che è bene non sottovalutare perché causa di dolori alla schiena, rigidità muscolari e disturbi del sonno.
Scopriamo in questo articolo come si riconosce un materasso affossato e quali rimedi si possono adottare per non compromettere il comfort notturno.
Come capire se il materasso è davvero affossato
Spesso non ci si rende nemmeno conto quando il materasso inizia ad essere affossato, dal momento che tendiamo gradualmente ad adattarci alla sua forma.
Si intuisce però che qualcosa non va quando, troppo spesso, al risveglio si deve fare i conti con dolori lombari, rigidità al collo e una generale sensazione di stanchezza.
Questi infatti sono segnali che potrebbero indicare una deformazione del supporto sul quale si riposa.
Come capire allora se il materasso è davvero affossato?
Un test semplice da fare è stendersi e notare se il corpo sprofonda eccessivamente in alcuni punti, soprattutto nella zona dei fianchi e delle spalle.
Non solo, a rivelare problemi con il materasso sono anche:
- Avvallamenti visibili all’occhio. Da un’ispezione si possono vedere zone più depresse, specie al centro del materasso, ovvero nella zona dove il peso del corpo si concentra maggiormente durante il riposo.
- Sensazione di scivolare verso il centro del letto. Se la cosa si ripete puntualmente è segno di un possibile affossamento.
- Difficoltà a trovare una posizione comoda. Significa rigirarsi più volte nel letto senza trovare una posizione che dia sollievo e agevoli il rilassamento necessario all’addormentamento.
Perché il materasso si affossa: le cause più comuni
Perché un materasso può presentare degli affossamenti?
Ecco le cause più comuni:
- Il tempo. Dopo 10/15 anni è normale che un materasso presenti segni di usura. Con il tempo e un uso costante e prolungato, il materasso tende infatti a perdere la propria efficienza. Se gli affossamenti si presentano invece molto prima, allora potrebbe essere indice di un materasso di scarsa qualità o poco adatto alle proprie esigenze fisiche.
- Manutenzione assente o inadeguata. È importante prendersi cura del proprio materasso. Se non viene girato e ruotato con una certa regolarità, alcune aree possono deteriorarsi più velocemente del normale. Importante anche la sua igienizzazione e la copertura con un buon coprimaterasso.
- Peso corporeo: Serve scegliere il materasso in base alle proprie caratteristiche fisiche. Se progettato per sostenere un bambino, di certo non potrà garantire le stesse prestazioni se ad usarlo è invece un adulto.
- Mancanza di un supporto adeguato. Il problema potrebbe essere dovuto alla rete del letto. Se le doghe sono rotte, mancanti o deteriorate, non possono sostenere il materasso correttamente e ciò, inevitabilmente, provoca affossamenti.
Infine, anche un uso improprio del materasso può portare alla comparsa di affossamenti. Ad esempio, è bene ricordare che il letto non è un divano e dunque sedersi per periodi prolungati sul suo bordo può creare nel tempo dei problemi.
LEGGI ANCHE: Ogni quanto cambiare il materasso, la rete e il cuscino
Materasso affossato rimedi fai-da-te: cosa puoi fare subito
Scopriamo alcuni rimedi fai da te che possono aiutare a risolvere, seppur temporaneamente, il problema del materasso affossato:
- Ruotare e girare il materasso. Ruotare il materasso testa-piedi e, se possibile ribaltarlo, serve a distribuire l'usura in modo più uniforme.
- Supportare le zone affossate. Posizionare delle tavole di legno rigide tra il materasso e la rete permette di dare un supporto aggiuntivo, seppur provvisorio, alle zone più cedevoli. Si tratta però di una soluzione non del tutto risolutiva e ritenuta da alcuni poco confortevole.
- Utilizzare cuscini in zone strategiche. Posizionare cuscini sotto la zona lombare o le gambe, può aiutare ad allineare meglio la colonna vertebrale e alleviare temporaneamente la pressione sulle zone affossate.
- Usare un topper. Per correggere un materasso affossato un topper va benissimo. Meglio però scegliere materiali di alta qualità per avere un confortevole supporto. In commercio si trovano topper in memory foam, in lattice, in piuma o fibra.
Se nel tempo si provvede a un corretto utilizzo e alla giusta cura del materasso, si possono evitare fastidiosi affossamenti che compromettono la qualità del sonno.
Cosa è possibile fare allora per prevenire questo problema?
Come prevenire l’affossamento del materasso nel tempo
Utilizzare una rete adeguata, non sedersi sempre sugli stessi punti, soprattutto vicino ai bordi, fare una corretta manutenzione e igienizzazione, areare il materasso regolarmente per evitare l’accumulo di batteri e umidità. Queste sono tutte semplici indicazioni per prevenire nel tempo problemi importanti al materasso.
Quando sono presenti degli affossamenti è possibile ricorrere ai rimedi fai da te che abbiamo appena visto, ma è bene ricordare che per quante soluzioni si possano adottare, si tratta pur sempre di espedienti temporanei.
Un materasso affossato sarà infatti presto da sostituire.
Prima di farlo è però importante capire la causa che lo ha reso tale. In questo modo sarà più semplice trovare il supporto adeguato alle proprie esigenze, non ripetere i medesimi errori e mantenere il materasso perfetto il più a lungo possibile.
Ricorda inoltre che è di grande importanza anche avere una rete a doghe ortopedica in legno di qualità, in grado di sostenere un buon materasso, ad esempio in schiuma poliuretanica waterfoam, confortevole e duraturo.
Infine, appoggiare la testa su un ottimo cuscino, ad esempio in memory con inserto gel forato traspirante può fare la differenza per un riposo perfetto.
Domande frequenti sui materassi affossati
Segnali evidenti sono dolori alla schiena e al collo al risveglio, difficoltà a trovare una posizione comoda quando ci si corica e una sensazione di scivolamento verso il centro del letto. Un test efficace da provare è verificare, da sdraiati, se il corpo sprofonda in punti specifici, come spalle e fianchi. Anche una superficie irregolare con avvallamenti visibili è un ulteriore indizio di cedimento.
L'usura naturale nel tempo, una manutenzione scarsa o inadeguata, il peso corporeo non adatto al tipo di materasso, un supporto sottostante danneggiato (come doghe rotte) e un utilizzo improprio (come sedersi sempre sul bordo) sono le cause più comuni di un materasso affossato.
Sì, esistono soluzioni temporanee come: ruotare e capovolgere il materasso, inserire tavole rigide tra rete e materasso per rafforzare i punti cedevoli, usare cuscini per compensare le zone affossate o aggiungere un topper di alta qualità per migliorare il comfort.
Per prevenire il problema è fondamentale innanzitutto acquistare il materasso giusto per le proprie esigenze. Poi è sicuramente importante mantenerlo in ottime condizioni il più a lungo possibile, ruotandolo periodicamente, areandolo spesso, igienizzandolo regolarmente e proteggendolo con un coprimaterasso.